martedì 13 maggio 2008

Natale in Baviera

Con un po' di pazienza ho scelto un'ottantina di foto del lungo viaggio in Baviera che abbiamo fatto questo inverno.
Di foto ne avevo più di mille, ma penso di aver scelto quelle più significative (e poi georeferenziare più di mille foto a mano sarebbe stato un suicidio).
Scelsi la Baviera per via del suo fascino medievale, per la bellezza dei suoi paesaggi ma soprattutto per la magia che è in grado di creare nel periodo natalizio. Beh, a dire il vero spero di avere occasione di rivisitarla durante la bella stagione, ma visto che bisognava organizzare una vacanza natalizia, perchè non scegliere un paese che del Natale fa il suo cavallo di battaglia?
Non per nulla una buona metà del tour bavarese decisi di incentrarlo sui mercatini di Natale che riempiono le piazze delle maggiori città durante tutto il mese di dicembre.
La cosa più complicata è stato organizzare le tappe in modo da trovarsi abbastanza vicini da tutte le città che ospitavano i mercatini più interessanti.
La Baviera è molto grande, è il land più grande della Germania, e visitarla tutta partendo da una sola città non solo è pazzesco, ma fisicamente impossibile. Per ovviare al problema ho suddiviso il tour in 4 tappe, siamo partiti da Monaco, per poi passare a Norimberga, abbiamo passato il capodanno a Brand per poi tornare a Monaco. Inoltre, a causa del clima rigido e della mole di spostamenti che avevo previsto, abbiamo optato per noleggiare una macchina anzichè spostarci coi mezzi.
La scelta di effettuare la prima e l'ultima tappa a Monaco è d'obbligo, primo perchè Monaco è bellissima e merita una visita approfondita, secondo perchè è la città che ospita il maggior numero di mercatini di Natale (praticamente uno per quartiere e tutti diversissimi tra di loro) e infine perchè, visto che il nostro aereo arrivava e partiva da Monaco, era molto più comodo trovare sia il primo che l'ultimo albergo nei pressi dell'aeroporto.
Il primo periodo che abbiamo passato a Monaco è stato praticamente incentrato solo sui mercatini, a parte quello principale in Marienplatz, ho apprezzato molto il Mercatino Medievale di Wittelsbacher Platz, dove tutte le bancarelle riproducono abitazioni medievali e tutte le persone vestono in costumi d'epoca e improvvisano spettacoli a tema.

L'unica gita fuori porta che abbiamo fatto in questo periodo è stata per andare ad Augsburg, cittadina veramente belle e "pittoresca" (vedere le foto per capire) che ospita un altrettanto pittoresco mercatino. In pratica per la prima settimana di viaggio ci siamo nutriti di schifezze comprate ai mercatini... certo, chiamarle schifezze non è corretto, perchè comunque queste bancarelle mettono a disposizione parecchie leccornie tipiche della cucina bavarese, a partire dagli spiedini di frutta ricoperti di cioccolata bianca, la zuppa di mele, fino ad arrivare alle palle di neve (un dolce tipico di Rothenburg) passando per ogni genere di carne cotta in ogni genere di modo (la salsiccia bianca bavarese cotta alla brace è una delizia per il palato).
Dopo Monaco ci siamo trasferiti a Norimberga, seconda città per dimensioni ed importanza della Baviera, famosa per essere stata sede del partito nazista, teatro della promulgazione delle leggi raziali e infine sede del processo che pose fine alla seconda guerra mondiale. Una città ricca di storia che si contrappone alla frenetica e moderna Monaco con un clima più tranquillo e medievale. Ovviamente anche Norimberga ha un suo mercatino, ma la cosa che mi è piaciuta di più è stato il cortile degli artigiani, una sorta di mercatino perenne situato all'interno delle mura della città nei pressi di Koenigstor (praticamente di fronte alla stazione dei treni). Ovviamente non si può visitare la città senza passare per il museo della storia: un archivio di reperti e di documenti sia video che cartacei che raccontano i fatti che hanno tristemente coinvolto la città durante quello che è senz'altro il periodo più buio della storia umana.
Come prima escursione, siamo andati a visitare Rothenburg ob der Tauber, anche conosciuta come la città del Natale, la città di per se è un piccolo gioiello, circondata dalle mura è racchiuso il centro storico che preserva alla perfezione lo stile medievale che contraddistingue questa città. Al centro non è possibile accedere con la macchina, ma è comunque possibile spostarsi in carrozza, inoltre le mura sono interamente percorribili e permettono di vedere parti della città altrimenti irraggiungibili. Il mercatino natalizio di Rothenburg prende quasi tutto il borgo medievale ed è di sicuro il più bello che abbiamo incontrato, inoltre la città è sede dei negozi di giocattoli più famosi della Germania, primo fra tutti quello della Kathe Wolfhart che, più che un negozio, sembra un vero e proprio museo del natale, con diverse sale espositive unite da corridoi simili a grotte e con un enorme albero di Natale nella sala principale.
Norimberga si è prestata molto bene come base per raggiungere le altre città più importanti della Baviera, come Regensburg, una bellissima città situata sul Danubio dove abbiamo incontrato per la prima volta la neve. Il duomo di Regensburg fu sede dell'attuale papa Ratzinger e lì abbiamo avuto modo di assistere alla messa celebrata dal vescovo della città. Non che io sia particolarmente religioso, ma è comunque un'esperienza da fare. Ovviamenete l'attrazione più grande di Regensburg è sicuramente la vista sul Danubio di cui la città gode, a fine giornata siamo scesi sulle rive del fiume a giocare con la neve e a fare foto. A Regensburg abbiamo per la prima volta pranzato in un ristorante anzichè ai mercatini. Non c'è che dire, la cucina bavarese è decisamente ottima, tra le foto che ho postato sull'album web ce ne sono parecchie relative ai luculliani pranzi di cui abbiamo goduto durante l'intera vacanza.
Dopo Regensburg è stata la volta di Wurzburg, ormai concluso il periodo dei mercatini ci siamo dedicati alle bellezze architettoniche della città, a partire dalla Residenz, il castello in cui soggiornavano i vescovi-principi a capo della città nel periodo medievale. Bellissimo anche il parco circostante in cui abbiamo speso buona parte della mattinata. Ma la sorprese più bella l'abbiamo avuta dopo pranzo, quando nel tentativo di visitare il duomo della città ci siamo imbattuti nel concerto di Natale, un'esperienza unica che abbiamo potuto vivere praticamente in prima fila.
La cosa più complicata in fase di organizzazione è stata la ricerca di un albergo in cui trascorrere il capodanno a prezzi appetibili, alla fine ho trovato un alberghetto sperduto in una foresta a ovest dell'Alta Franconia (la zona più a nord della Baviera) presso una cittadina di nome Brand.
Sulla via per Brand ci siamo fermati per pranzo a Bamberg. Questa città mi ha attratto per un motivo decisamente poco culturare: la birra! Qui ogni pub produce la sua, inoltre la birra di Bamberg ha una particolarità unica, infatti viene prodotta attraverso un processo di affumicatura simile a quello che si usa per gli insaccati e che le conferisce un sapore unico (nonchè il colore scuro). L'idea era quella di fermarci solo per pranzo, ma alla fine abbiamo trovato anche il tempo di goderci un po' la città, a partire dal Rathaus che, per ovviare ai conflitti politici sorti tra la città alta e quella bassa in periodo medievale, fu costruito in mezzo al fiume che attraversa la città. Inoltre abbiamo incontrato un altro mercatino natalizio che non ci aspettavamo di trovare, così alla fine ne è venuta fuori una giornata decisamente interessante.
L'albergo di Brand ci ha messo a disposizione un vero e proprio appartamento con tanto di cucina e soggiorno, pertanto, a parte una gita a Coburg per vedere il museo delle bambole, abbiamo passato il periodo di festa per cavoli nostri in mezzo alla neve. Anche troppa neve, tanto che sulla via del ritorno da Coburg siamo rimasti bloccati a 5 kilometri dall'albergo nel tentativo di mettere le catene alla macchina.
Finito il periodo di riposo in quel di Brand siamo tornati a Monaco, così abbiamo avuto modo di visitare più a fondo la capitale della Baviera, inoltre abbiamo visto il castello di Nymphenburg e il campo di concentramento di Dachau. L'ultima gita l'abbiamo fatta in quel di Fussen, una cittadina all'estremo sud della Baviera, dove il re Ludovico II decise di far erigere il suo fiabesco castello di Neuschwanstein. Questo castello è stato uno dei motivi che mi spinsero a scegliere la Baviera, ed è stato sicuramente la cosa più bella che abbia mai visto. Peccato non fosse possibile scattare foto all'interno, comunque ciò non toglie che è stato il modo più bello di concludere questa lunghissima vacanza.
Organizzare questa vacanza è stato un vero e proprio parto, ma ne è valsa la pena perchè mi ha dato modo di vedere un paese bellissimo e di condividerlo con delle persone speciali senza le quali non sarebbe stata la stessa cosa.
Non mi resta che postare le foto che ho scelto per rappresentare il nostro soggiorno bavarese:


Buona visione


1 commento:

Elisa.M ha detto...

Leggere questo post è stato un tuffo indietro di qualche mese nei ricordi di posti bellissimi!

Quanto mi manca la Germania! >__<