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domenica 16 gennaio 2011

Sincronizzazione...

Oggi ho attivato uno script di sincronizzazione che mi permetterà in tempo reale di aggiornare questo blog.
Attualmente il sito web dispone nella homepage di una sorta di live-blog dove posso caricare contenuti tramite smartphone. D'ora in poi quei contenuti arriveranno anche qui in tempo reale, in questo modo potrò aggiornare il blog anche mentre sono in viaggio con una maggiore semplicità.


giovedì 30 dicembre 2010

Memorie D'Oriente - La Mostra

Come promesso mi accingo a dedicare un post alla mostra sul Giappone che da poco si è conclusa presso la Fiera del Libro di Morlupo.
Innanzitutto però vorrei spendere alcune parole sull'evento in sé. Sono venute molte persone a vederla e ho ricevuto una quantità notevole di complimenti. Devo ammettere che non mi aspettavo tanta partecipazione e soprattutto tanto apprezzamento e la cosa non può che farmi piacere. Mi sono molto divertito sia a prepararla che a fare da "Cicerone" agli amici che sono venuti e ai quali ho raccontato le storie che si nascondevano dietro ad ogni foto.

Un ringraziamento speciale va alle due Elise della mia vita, una è la mia splendida fidanzata che si è sbattuta a farmi da tassista, a procurare le stampe e ad aiutarmi nell'allestimento, l'altra è la mia migliore amica che ci ha concesso lo spazio e si è fatta in quattro per permettere alle mie foto di sopravvivere fino alla fine della mostra.
Grazie di cuore ad entrambe, siete state uniche!!

A proposito della sopravvivenza delle foto... Per la mostra ho scelto di stampare le foto in formato A2 e A3 su Forex. Questo formato è meraviglioso perché oltre a non richiede cornice essendo un supporto rigido, ha l'enorme pregio di avere la superficie stampata opaca che quindi non riflette la luce. Fornisce un'esperienza fotografica senza pari (e non costa un occhio della testa)
Il problema però è che il retro è liscio e la sala della mostra era molto umida (e durante la notte anche fredda) quindi le pecette adesive coi supporti si staccavano in continuazione. Aggiungiamo che il Forex, come tutti i materiali rigidi, è anche discretamente fragile, ecco lì che alcuni quadri si sono staccati e un paio si sono anche rotti (uno siamo riusciti a ripararlo).
Alla fine per tenerli attaccati abbiamo dovuto incollare le pecette con la super-attak lavabile in gel, fermarle con le puntine e, per sicurezza, bloccare il tutto col nastro adesivo (quello da idraulici, per intenderci!!!)

Beh, comunque tutto è bene ciò che finisce bene e la mostra dal mio punto di vista è stato un successo. Adesso che è finita (anche la replica privata per mia madre che purtroppo non era potuta venire) è il momento di condividerla con il web, quindi senza altri indugi vi presento le foto.


Il Centro del Mondo
Luogo: Tokyo Data: 05/07/2008
ISO: 100 Velocità: 1/1250
Apertura: 3,5 Focale: 18 mm


Verso il Castello
Luogo: Osaka Data: 10/07/2008
ISO: 100 Velocità: 1/15
Apertura: 5,6 Focale: 180 mm


Il Mercato dei Colori
Luogo: Kyoto Data: 09/07/2008
ISO: 200 Velocità: 1/4000
Apertura: 5,6 Focale: 45 mm


Night Clubs
Luogo: Tokyo Data: 07/07/2008
ISO: 200 Velocità: 1/20
Apertura: 5,0 Focale: 45 mm


Jazz sulla Baia
Luogo: Yokohama Data: 06/07/2008
ISO: 400 Velocità: 1/4000
Apertura: 7,1 Focale: 30 mm


Passando per il Portale
Luogo: Tokyo Data: 06/07/2008
ISO: 100 Velocità: 1/40
Apertura: 3,5 Focale: 27 mm


Momenti di Gioia
Luogo: Osaka Data: 08/04/2010
ISO: 200 Velocità: 1/320
Apertura: 5,6 Focale: 200 mm


Quiete
Luogo: Kyoto Data: 09/04/2010
ISO: 200 Velocità: 1/640
Apertura: 3,5 Focale: 30 mm


Notte di Festa
Luogo: Kyoto Data: 09/04/2010
ISO: 200 Velocità: 1/20
Apertura: 6,3 Focale: 300 mm


Teatro
Luogo: Yokohama Data: 14/04/2010
ISO: 800 Velocità: 1/40
Apertura: 5,6 Focale: 180 mm


Lanterna
Luogo: Yokohama Data: 14/04/2010
ISO: 400 Velocità: 1/15
Apertura: 4,0 Focale: 52 mm


Torii
Luogo: Inari Data: 07/04/2010
ISO: 200 Velocità: 1/15
Apertura: 3,5 Focale: 27 mm


Purificazione
Luogo: Inari Data: 07/04/2010
ISO: 200 Velocità: 1/40
Apertura: 6,3 Focale: 52 mm


Il Gatto sulla Spalla
Luogo: Kyoto Data: 06/04/2010
ISO: 200 Velocità: 1/125
Apertura: 6,3 Focale: 375 mm


Tramonto sul Fiume
Luogo: Kyoto Data: 06/04/2010/div>
ISO: 200 Velocità: 1/640
Apertura: 5,0 Focale: 52 mm


Attraversando la Strada
Luogo: Kyoto Data: 06/04/2010
ISO: 200 Velocità: 1/640
Apertura: 5,0 Focale: 60 mm


Alcune delle foto sembrano decisamente molto chiare, il motivo è semplice, ho dovuto schiarirle per renderle adatte alla stampa, altrimenti sarebbero apparse troppo scure. Spero che vi siano piaciute e attendo i vostri commenti!


venerdì 3 dicembre 2010

Memorie D'Oriente

Nel precedente post vi ho elargito una specie di guida a come organizzare un viaggio in Giappone, ma non vi ho parlato quasi per niente di come è stato per me il viaggio o di cosa abbia significato questo per me.

Il punto è che ognuno esprime i pensieri e i sentimenti in maniera differente. Mi ritengo abbastanza bravo nello scrivere, ma questa volta avevo bisogno di un qualcosa in più. Le semplici parole non potevano raccogliere quell'insieme di emozioni e ricordi accumulati in questi due splendidi viaggi.

Trovo che il miglior modo per esprimere la mia sensibilità sia attraverso la fotografia, di cui sono un discreto amatore. Ecco il motivo per cui, con l'aiuto di un'amica molto speciale e della pazienza e dell'amore della mia splendida fidanzata, abbiamo organizzato una piccola mostra fotografica dal titolo Memorie D'Oriente. Una raccolta di fotografie che ripercorrono il nostro viaggio nella terra del Sol Levante.

Se qualcuno fosse interessato a prendere parte a questo momento per me davvero speciale, potete trovarmi presso la Fiera del Libro di Morlupo organizzata dalla CartoLibreria Albatros.
La fiera, e quindi anche la mostra, si terrà dal 4 al 19 dicembre in Piazza Armando Diaz 23 a Morlupo presso il Centro Polivalente e Galleria D'Arte.
L'inaugurazione si terrà il 4 dicembre alle ore 15:00, quindi accorrete numerosi!


giovedì 21 ottobre 2010

A volte ritornano!

Penso che questo sia il blog meno aggiornato di internet...
Peccato, perchè le buone intenzioni all'inizio c'erano, ma se c'è una cosa che mi manca è la costanza... mi piace sperimentare cose nuove, ma poi se si tratta di prendersene cura mi stufo... un po' come coi bambini...
Eppure oggi passando sul blog della mia ragazza ho pensato che forse tutto sommato qualche minuto ce lo potevo anche sprecare su queste pagine.
Allora ho iniziato a pensare cosa scrivere... volevo buttare giù qualche riga filosofica sul concetto del viaggio, ma mi sono addormentato solo al pensiero... senza accorgermene mi sono ritrovato a leggere l'unico post che ho inserito finora e devo dire che mi si è un po' stretto il cuore a ricordare quegli splendidi momenti passati con gli amici... caso vuole che nei giorni scorsi fosse già riaffiorato il ricordo di quella vacanza per un motivo o per l'altro, e ogni volta ho sentito un tuffo al cuore e una nostalgia incredibile!
Alla fine questo mi ha fatto pensare che, tutto sommato, puoi andare dove ti pare nella vita, ma non starai viaggiando davvero finché non condividerai quei momenti con altre persone... in quella vacanza abbiamo visto posti meravigliosi, ma non sarebbero stati così belli se non fossimo stati insieme e se non avessimo condiviso tanti momenti buffi e divertenti (non riesco più a vedere la neve senza pensare a Giulio che si ostinava a voler montare le catene sulle ruote posteriori della macchina convinto che tutte le macchine al mondo fossero a trazione posteriore).
Detta questa immane verità che probabilmente solo io ancora non avevo colto passiamo alle cose più pratiche. Dal 2008 ad oggi di viaggi ne abbiamo fatti un buon numero, e se è vero che i viaggi vanno condivisi, è anche vero che vanno raccontati, altrimenti si perdono nella memoria (e devo dire che io di memoria non ne ho così tanta).
Quindi cercherò di raccontare quelli più belli, magari aggiungendo anche qualche contributo fotografico (sono piuttosto bravino... :D). Non tutti, ma quelli che hanno significato davvero qualcosa per me... quindi prossima tappa: Giappone!!!


martedì 13 maggio 2008

Natale in Baviera

Con un po' di pazienza ho scelto un'ottantina di foto del lungo viaggio in Baviera che abbiamo fatto questo inverno.
Di foto ne avevo più di mille, ma penso di aver scelto quelle più significative (e poi georeferenziare più di mille foto a mano sarebbe stato un suicidio).
Scelsi la Baviera per via del suo fascino medievale, per la bellezza dei suoi paesaggi ma soprattutto per la magia che è in grado di creare nel periodo natalizio. Beh, a dire il vero spero di avere occasione di rivisitarla durante la bella stagione, ma visto che bisognava organizzare una vacanza natalizia, perchè non scegliere un paese che del Natale fa il suo cavallo di battaglia?
Non per nulla una buona metà del tour bavarese decisi di incentrarlo sui mercatini di Natale che riempiono le piazze delle maggiori città durante tutto il mese di dicembre.
La cosa più complicata è stato organizzare le tappe in modo da trovarsi abbastanza vicini da tutte le città che ospitavano i mercatini più interessanti.
La Baviera è molto grande, è il land più grande della Germania, e visitarla tutta partendo da una sola città non solo è pazzesco, ma fisicamente impossibile. Per ovviare al problema ho suddiviso il tour in 4 tappe, siamo partiti da Monaco, per poi passare a Norimberga, abbiamo passato il capodanno a Brand per poi tornare a Monaco. Inoltre, a causa del clima rigido e della mole di spostamenti che avevo previsto, abbiamo optato per noleggiare una macchina anzichè spostarci coi mezzi.
La scelta di effettuare la prima e l'ultima tappa a Monaco è d'obbligo, primo perchè Monaco è bellissima e merita una visita approfondita, secondo perchè è la città che ospita il maggior numero di mercatini di Natale (praticamente uno per quartiere e tutti diversissimi tra di loro) e infine perchè, visto che il nostro aereo arrivava e partiva da Monaco, era molto più comodo trovare sia il primo che l'ultimo albergo nei pressi dell'aeroporto.
Il primo periodo che abbiamo passato a Monaco è stato praticamente incentrato solo sui mercatini, a parte quello principale in Marienplatz, ho apprezzato molto il Mercatino Medievale di Wittelsbacher Platz, dove tutte le bancarelle riproducono abitazioni medievali e tutte le persone vestono in costumi d'epoca e improvvisano spettacoli a tema.

L'unica gita fuori porta che abbiamo fatto in questo periodo è stata per andare ad Augsburg, cittadina veramente belle e "pittoresca" (vedere le foto per capire) che ospita un altrettanto pittoresco mercatino. In pratica per la prima settimana di viaggio ci siamo nutriti di schifezze comprate ai mercatini... certo, chiamarle schifezze non è corretto, perchè comunque queste bancarelle mettono a disposizione parecchie leccornie tipiche della cucina bavarese, a partire dagli spiedini di frutta ricoperti di cioccolata bianca, la zuppa di mele, fino ad arrivare alle palle di neve (un dolce tipico di Rothenburg) passando per ogni genere di carne cotta in ogni genere di modo (la salsiccia bianca bavarese cotta alla brace è una delizia per il palato).
Dopo Monaco ci siamo trasferiti a Norimberga, seconda città per dimensioni ed importanza della Baviera, famosa per essere stata sede del partito nazista, teatro della promulgazione delle leggi raziali e infine sede del processo che pose fine alla seconda guerra mondiale. Una città ricca di storia che si contrappone alla frenetica e moderna Monaco con un clima più tranquillo e medievale. Ovviamente anche Norimberga ha un suo mercatino, ma la cosa che mi è piaciuta di più è stato il cortile degli artigiani, una sorta di mercatino perenne situato all'interno delle mura della città nei pressi di Koenigstor (praticamente di fronte alla stazione dei treni). Ovviamente non si può visitare la città senza passare per il museo della storia: un archivio di reperti e di documenti sia video che cartacei che raccontano i fatti che hanno tristemente coinvolto la città durante quello che è senz'altro il periodo più buio della storia umana.
Come prima escursione, siamo andati a visitare Rothenburg ob der Tauber, anche conosciuta come la città del Natale, la città di per se è un piccolo gioiello, circondata dalle mura è racchiuso il centro storico che preserva alla perfezione lo stile medievale che contraddistingue questa città. Al centro non è possibile accedere con la macchina, ma è comunque possibile spostarsi in carrozza, inoltre le mura sono interamente percorribili e permettono di vedere parti della città altrimenti irraggiungibili. Il mercatino natalizio di Rothenburg prende quasi tutto il borgo medievale ed è di sicuro il più bello che abbiamo incontrato, inoltre la città è sede dei negozi di giocattoli più famosi della Germania, primo fra tutti quello della Kathe Wolfhart che, più che un negozio, sembra un vero e proprio museo del natale, con diverse sale espositive unite da corridoi simili a grotte e con un enorme albero di Natale nella sala principale.
Norimberga si è prestata molto bene come base per raggiungere le altre città più importanti della Baviera, come Regensburg, una bellissima città situata sul Danubio dove abbiamo incontrato per la prima volta la neve. Il duomo di Regensburg fu sede dell'attuale papa Ratzinger e lì abbiamo avuto modo di assistere alla messa celebrata dal vescovo della città. Non che io sia particolarmente religioso, ma è comunque un'esperienza da fare. Ovviamenete l'attrazione più grande di Regensburg è sicuramente la vista sul Danubio di cui la città gode, a fine giornata siamo scesi sulle rive del fiume a giocare con la neve e a fare foto. A Regensburg abbiamo per la prima volta pranzato in un ristorante anzichè ai mercatini. Non c'è che dire, la cucina bavarese è decisamente ottima, tra le foto che ho postato sull'album web ce ne sono parecchie relative ai luculliani pranzi di cui abbiamo goduto durante l'intera vacanza.
Dopo Regensburg è stata la volta di Wurzburg, ormai concluso il periodo dei mercatini ci siamo dedicati alle bellezze architettoniche della città, a partire dalla Residenz, il castello in cui soggiornavano i vescovi-principi a capo della città nel periodo medievale. Bellissimo anche il parco circostante in cui abbiamo speso buona parte della mattinata. Ma la sorprese più bella l'abbiamo avuta dopo pranzo, quando nel tentativo di visitare il duomo della città ci siamo imbattuti nel concerto di Natale, un'esperienza unica che abbiamo potuto vivere praticamente in prima fila.
La cosa più complicata in fase di organizzazione è stata la ricerca di un albergo in cui trascorrere il capodanno a prezzi appetibili, alla fine ho trovato un alberghetto sperduto in una foresta a ovest dell'Alta Franconia (la zona più a nord della Baviera) presso una cittadina di nome Brand.
Sulla via per Brand ci siamo fermati per pranzo a Bamberg. Questa città mi ha attratto per un motivo decisamente poco culturare: la birra! Qui ogni pub produce la sua, inoltre la birra di Bamberg ha una particolarità unica, infatti viene prodotta attraverso un processo di affumicatura simile a quello che si usa per gli insaccati e che le conferisce un sapore unico (nonchè il colore scuro). L'idea era quella di fermarci solo per pranzo, ma alla fine abbiamo trovato anche il tempo di goderci un po' la città, a partire dal Rathaus che, per ovviare ai conflitti politici sorti tra la città alta e quella bassa in periodo medievale, fu costruito in mezzo al fiume che attraversa la città. Inoltre abbiamo incontrato un altro mercatino natalizio che non ci aspettavamo di trovare, così alla fine ne è venuta fuori una giornata decisamente interessante.
L'albergo di Brand ci ha messo a disposizione un vero e proprio appartamento con tanto di cucina e soggiorno, pertanto, a parte una gita a Coburg per vedere il museo delle bambole, abbiamo passato il periodo di festa per cavoli nostri in mezzo alla neve. Anche troppa neve, tanto che sulla via del ritorno da Coburg siamo rimasti bloccati a 5 kilometri dall'albergo nel tentativo di mettere le catene alla macchina.
Finito il periodo di riposo in quel di Brand siamo tornati a Monaco, così abbiamo avuto modo di visitare più a fondo la capitale della Baviera, inoltre abbiamo visto il castello di Nymphenburg e il campo di concentramento di Dachau. L'ultima gita l'abbiamo fatta in quel di Fussen, una cittadina all'estremo sud della Baviera, dove il re Ludovico II decise di far erigere il suo fiabesco castello di Neuschwanstein. Questo castello è stato uno dei motivi che mi spinsero a scegliere la Baviera, ed è stato sicuramente la cosa più bella che abbia mai visto. Peccato non fosse possibile scattare foto all'interno, comunque ciò non toglie che è stato il modo più bello di concludere questa lunghissima vacanza.
Organizzare questa vacanza è stato un vero e proprio parto, ma ne è valsa la pena perchè mi ha dato modo di vedere un paese bellissimo e di condividerlo con delle persone speciali senza le quali non sarebbe stata la stessa cosa.
Non mi resta che postare le foto che ho scelto per rappresentare il nostro soggiorno bavarese:


Buona visione


venerdì 9 maggio 2008

L'inizio di un viaggio

Preparare un viaggio non è cosa semplice, ma a quanto pare ci sono abbastanza portato.
Quest'inverno sono andato con la mia ragazza e alcuni amici a fare un bel giro della Baviera, è stata un'esperienza fantastica, ed è iniziata circa 5 mesi prima della partenza:
Già, perchè passare dal "Sarebbe bello andare in Baviera!" al "Cavolo, siamo in Baviera" richiede un certo tipo di preparazione (nonchè di pazienza), ma alla fine ne sono venuto a capo (ovviamente col valido aiuto della mia ragazza).
Forse più in la posterò qualcosa in più sulla Baviera, perchè è stato un viaggio che ha significato molto per me, ma per il momento sono troppo preso da un nuovo moto di organizzazione.
Altro giro, altra corsa... stavolta il viaggio ci porterà un tantinello più lontano, come dire... dall'altra parte del mondo: si va in Giappone!!!
Una meta quasi impensabile per i vari limiti che questo paese volente o nolente impone agli aspiranti viaggiatori delle nostre latitudini (costi, lingua, etc...), ma credo di essere riuscito ad organizzare un bel viaggetto, e così dall'1 al 16 luglio ci trasferiremo in terra nipponica.
A differenza del viaggio in Baviera, questa volta vorrei tenere traccia di ogni singolo momento della vacanza, e da qui nasce la voglia di aprire un blog di viaggio, nonchè la necessità di rinnovare il mio set di gadget elettronici che mi faranno compagnia durante questo viaggio, a partire dall'HTC Shift (dal quale sto scrivendo in questo momento), un computerino piccolo e leggero (7" di grandezza per 700 grammi di peso) comodo da portarsi sempre dietro, fino ad arrivare al GPS Data Logger che ci permetterà di tenere traccia di ogni nostro spostamemento e, ovviamente, il pezzo forte della collezione, la fotocamera nuova!
Per ora l'ho solo ordinata, ma presto dovrebbe arrivare. Per questo viaggio ho deciso di abbandonare il mondo delle compatte e di fare il grande passo acquistando una reflex... Mi ci vorrà un bel po' di allenamento, ma del resto il tempo non mi manca.
Le foto le posterò sul mio account di picasa web, perchè mi permette un inserimento comodo, ma soprattutto di poter visualizzare la posizione geografica degli scatti su google map.
Al momento ho inserito solo una foto fatta col cellulare vicino al mio ufficio per provare il GPS Data Logger, ma mi riprometto di aggiungerci altra roba nei prossimi giorni.